Tavola apparecchiata da Cirio: antipasto piemontese e un calice di vino bianco

Torino · Cucina piemontese

Antica Trattoria Cirio

La tradizione piemontese, secondo Cirio.

Guida MICHELIN 2026
Scroll to discover

01Benvenuti

Un luogo dove la tradizione non è un ricordo. È ancora viva.


Una cucina classica, costruita sulla tecnica, sulla conoscenza e sul rispetto della materia prima. Togliamo il superfluo e lasciamo parlare il sapore.

La storia

02Corso Moncalieri, Torino

La sala di Antica Trattoria Cirio con i tavoli apparecchiati

Il nome dice trattoria. Noi diciamo tradizione.

Cirio nasce da un'idea precisa: dare valore alla cucina piemontese nella sua forma più autentica. Il ragù che riposa per ore a fuoco basso, i tajarin tirati a mano ogni mattina: gesti semplici solo in apparenza, che chiedono tempo e mestiere.

[INSERIRE TESTO STORIA — origini, anno di apertura, legame con Torino]

03Lo chef

In cucina

Ritratto in bianco e nero di Federico Allegri in giacca da chef
Federico Allegri grattugia il parmigiano su un piatto di pasta al pomodoro

Federico AllegriIn cucina

Federico
Allegri

· Italian Food Ambassador ·

Una cucina che parte dalla memoria, ma non smette mai di guardare avanti.

Sono uno chef istintivo, spinto dalla passione per il cibo e ispirato dalla tradizione della migliore cucina italiana.

Mi descriverei come un sarto partenopeo, ambasciatore di italianità.

La cucina classica, infatti, è come un abito su misura che elegantemente ti avvolge, ti appartiene e non ti stanca mai.

04La nostra cucina

La cucina

Piemonte, memoria e materia.

Agnolotti al sugo d'arrosto
Mani che lavorano i tajarin appena tagliati

I.

Pasta tirata a mano, come una volta.

Ogni sfoglia nasce sul tagliere, ogni mattina. Tajarin tagliati al coltello, agnolotti chiusi a mano, gnocchi che si sciolgono in bocca. Solo farina, uova e la pazienza di chi conosce il mestiere.

Antipasto piemontese servito con un calice di vino

II.

La verità della cucina.

Tecnica, conoscenza e rispetto della materia prima. Nessun piatto è costruito per stupire: tutto è pensato per essere vero. La difficoltà, in cucina, non è aggiungere. È saper togliere.

Risotto al pomodoro arrosto con stracciatella di burrata

III.

Il ritorno.

I piatti, i sapori, i gesti e i rituali costruiscono una memoria nel tempo. Da Cirio non si viene una volta sola: si torna.

I piatti

05Dalla nostra carta

Agnolotti fatti a mano al sugo d'arrosto

Piatto 01

Agnolotti al sugo d'arrosto, come una volta

La sfoglia tirata al mattino, chiusa con un pizzico, un agnolotto alla volta. Sopra, il sugo d'arrosto: quello che si aspettava la domenica, con il pane già pronto per la scarpetta.

Primi

Risotto al pomodoro arrosto con stracciatella di burrata Moris

Piatto 02

Risotto al pomodoro arrosto

Il pomodoro passa in forno finché diventa dolce e profondo. Il riso lo accoglie, la stracciatella di burrata Moris lo rinfresca, la scorza di limone lo accende all'ultimo momento.

Primi

Guancia brasata su purè di patate

Piatto 03

Guancia brasata

Cottura lenta, a fuoco basso, finché la carne non cede da sola. Arriva su un purè morbido, lucida del suo fondo. Il coltello resta sul tavolo: basta un cucchiaio.

Secondi

Gnocchi freschi di borragine con fonduta di caprino

Piatto 04

Gnocchi di borragine

Il verde della borragine dentro l'impasto, una fonduta leggera di caprino a vestirli. Piccoli, morbidi, fatti a mano: si sciolgono prima ancora di accorgersene.

Primi

Pesche ripiene alla langarola

Piatto 05

Pesche alla langarola

Il dolce delle Langhe: pesche ripiene e passate in forno, con amaretto e cacao. Profuma di fine estate e di cucine di campagna.

I vizi di Cirio

Affidiamo il nostro racconto ai sapori: sono loro i protagonisti.

Logo Guida MICHELIN 2026

07Guida MICHELIN 2026

Riconoscimenti

Dal 1° agosto 2026 Antica Trattoria Cirio è menzionata nella Guida MICHELIN.

È il frutto di un lavoro quotidiano: la selezione accurata della materia prima, il rispetto dei tempi della cucina e l'amore che mettiamo in ogni piatto, dal primo antipasto all'ultimo dolce.

Per noi è una grande soddisfazione, e vogliamo condividerla con chi ci ha scelto in questi anni e con chi si siederà per la prima volta alla nostra tavola.

Guida MICHELIN · dal 1° agosto 2026

Un calice di vino bianco sulla tavola di Cirio

08La cantina

La cantina

Il vino accompagna il racconto.

[INSERIRE TESTO CANTINA — territori, etichette, filosofia]

Il consiglio di Cirio

  • Moscato d'Asti “Chiaro di Luna”Daffara & Grasso
  • Moscato passitoSant'Anna dei Bricchetti
  • Dus DusCortino · uve dolcetto stramature
  • Barolo ChinatoCascina Boschetti Gomba

09L'esperienza

Non è solo una cena.

Tavola apparecchiata con calici e antipasto
La pasta tirata a mano in cucina
Dettaglio di un piatto di gnocchi di borragine
La sala luminosa della trattoria

Al centro non c'è il piatto. Ci sei tu.

L'accoglienza è naturale, il servizio attento, la relazione spontanea. Puoi mangiare bene in tanti posti: qui ti senti atteso.

È un momento da ricordare.

10Dicono di noi

«I piatti della tradizione, dimenticati dagli altri ristoranti. E la cordialità di altri tempi.»

— Recensione su TripAdvisor

«Sembra di essere a casa. Cucina autentica e servizio che ti fa sentire atteso.»

— Recensione su TripAdvisor

«Il posto giusto per la vera cucina piemontese a Torino.»

— Recensione su Google

Corso Moncalieri 216/F · Torino

Il tuo tavolo
ti aspetta.

11Prenotazione

Prenota
un tavolo

Scegli giorno, orario e numero di persone. Per gruppi o richieste particolari chiamaci.

Telefono
011 276 4475
Lunedì – Venerdì
19:30 – 22:30
Sabato e Domenica
12:30 – 14:30 · 19:30 – 22:30