
I.
Pasta tirata a mano, come una volta.
Ogni sfoglia nasce sul tagliere, ogni mattina. Tajarin tagliati al coltello, agnolotti chiusi a mano, gnocchi che si sciolgono in bocca. Solo farina, uova e la pazienza di chi conosce il mestiere.
01Benvenuti
Una cucina classica, costruita sulla tecnica, sulla conoscenza e sul rispetto della materia prima. Togliamo il superfluo e lasciamo parlare il sapore.
02Corso Moncalieri, Torino
Il nome dice trattoria. Noi diciamo tradizione.
Cirio nasce da un'idea precisa: dare valore alla cucina piemontese nella sua forma più autentica. Il ragù che riposa per ore a fuoco basso, i tajarin tirati a mano ogni mattina: gesti semplici solo in apparenza, che chiedono tempo e mestiere.
[INSERIRE TESTO STORIA — origini, anno di apertura, legame con Torino]
03Lo chef
In cucina
Federico AllegriIn cucina
· Italian Food Ambassador ·
Una cucina che parte dalla memoria, ma non smette mai di guardare avanti.
Sono uno chef istintivo, spinto dalla passione per il cibo e ispirato dalla tradizione della migliore cucina italiana.
Mi descriverei come un sarto partenopeo, ambasciatore di italianità.
La cucina classica, infatti, è come un abito su misura che elegantemente ti avvolge, ti appartiene e non ti stanca mai.
04La nostra cucina
Piemonte, memoria e materia.

I.
Ogni sfoglia nasce sul tagliere, ogni mattina. Tajarin tagliati al coltello, agnolotti chiusi a mano, gnocchi che si sciolgono in bocca. Solo farina, uova e la pazienza di chi conosce il mestiere.

II.
Tecnica, conoscenza e rispetto della materia prima. Nessun piatto è costruito per stupire: tutto è pensato per essere vero. La difficoltà, in cucina, non è aggiungere. È saper togliere.

III.
I piatti, i sapori, i gesti e i rituali costruiscono una memoria nel tempo. Da Cirio non si viene una volta sola: si torna.
05Dalla nostra carta

Piatto 01
La sfoglia tirata al mattino, chiusa con un pizzico, un agnolotto alla volta. Sopra, il sugo d'arrosto: quello che si aspettava la domenica, con il pane già pronto per la scarpetta.

Piatto 02
Il pomodoro passa in forno finché diventa dolce e profondo. Il riso lo accoglie, la stracciatella di burrata Moris lo rinfresca, la scorza di limone lo accende all'ultimo momento.

Piatto 03
Cottura lenta, a fuoco basso, finché la carne non cede da sola. Arriva su un purè morbido, lucida del suo fondo. Il coltello resta sul tavolo: basta un cucchiaio.

Piatto 04
Il verde della borragine dentro l'impasto, una fonduta leggera di caprino a vestirli. Piccoli, morbidi, fatti a mano: si sciolgono prima ancora di accorgersene.

Piatto 05
Il dolce delle Langhe: pesche ripiene e passate in forno, con amaretto e cacao. Profuma di fine estate e di cucine di campagna.
Affidiamo il nostro racconto ai sapori: sono loro i protagonisti.
07Guida MICHELIN 2026
Dal 1° agosto 2026 Antica Trattoria Cirio è menzionata nella Guida MICHELIN.
È il frutto di un lavoro quotidiano: la selezione accurata della materia prima, il rispetto dei tempi della cucina e l'amore che mettiamo in ogni piatto, dal primo antipasto all'ultimo dolce.
Per noi è una grande soddisfazione, e vogliamo condividerla con chi ci ha scelto in questi anni e con chi si siederà per la prima volta alla nostra tavola.
Guida MICHELIN · dal 1° agosto 2026
08La cantina
Il vino accompagna il racconto.
[INSERIRE TESTO CANTINA — territori, etichette, filosofia]
09L'esperienza




Al centro non c'è il piatto. Ci sei tu.
L'accoglienza è naturale, il servizio attento, la relazione spontanea. Puoi mangiare bene in tanti posti: qui ti senti atteso.
«I piatti della tradizione, dimenticati dagli altri ristoranti. E la cordialità di altri tempi.»
— Recensione su TripAdvisor«Sembra di essere a casa. Cucina autentica e servizio che ti fa sentire atteso.»
— Recensione su TripAdvisor«Il posto giusto per la vera cucina piemontese a Torino.»
— Recensione su Google
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